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Politica

Con il sì a Bruxelles la prima fiducia di Salvini al governo

Abbiamo svoltato. All’Europarlamento la Lega vota a favore del Recovery. Da Draghi l’ex ministro non ottiene niente, ma è raggiante. Come Berlusconi

Le consultazioni si svolgono a Roma ma la vera firma della Lega viene apposta a Bruxelles. E il voto di fiducia, non solo al futuro governo ma all’ex presidente della Bce che lo guiderà e alla fino a ieri odiata Ue, c’è già stato ieri sera. Capovolgendo la scelta dell’astensione assunta meno di un mese fa in commissione, la Lega, nell’Europarlamento in plenaria, vota per il Recovery, come del resto anticipato da Salvini all’uscita dall’incontro con Draghi, subito prima di riunirsi in videoconferenza con suoi i 29 europarlamentari per comunicargli l’inversione di rotta. «UN CONTO È VALUTARE il Piano precedente,...

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