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Italia

«Con i familiari delle vittime di Bergamo, lontano dai riflettori»

Intervista all’avvocata Consuelo Locati. Al parco della Trucca la cerimonia con il sindaco Gori e il premier Draghi per la giornata in memoria di chi ha perso la vita, vicino al cimitero monumentale, in privato, il ricordo e il dolore dei parenti. La legale di molti di loro spiega: «Non vogliamo passerelle, grandi discorsi e telecamere, ma fatti concreti che hanno un solo nome: assunzione di responsabilità»

Il sindaco di Bergamo Giorgio Gori inaugura il Bosco della Memoria con accanto Mario Draghi, in basso Consuelo Locati

Il sindaco di Bergamo Giorgio Gori inaugura il Bosco della Memoria con accanto Mario Draghi, in basso Consuelo Locati

Mentre al Parco della Trucca di Bergamo Mario Draghi, il sindaco della città Gori e il presidente della Regione Fontana ricordavano le vittime di Covid nella giornata istituita per la loro memoria, in un viale vicino al cimitero monumentale cittadino, i familiari delle vittime della Val Seriana con i loro avvocati, si sono ritrovati in un abbraccio muto. Lontano dai riflettori. «Nessuna passerella politica, nessuna telecamera. Solo la memoria del dolore, che non si cancella con i grandi discorsi». Consuelo Locati, avvocata bergamasca di 500 familiari delle vittime della pandemia è delusa da come questo primo “18 marzo” sia stato...

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