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Cinema e donne, un laboratorio oltre i confini

Festival. Violenza, discriminazione, i ruoli, le scelte, le trasgressioni: un osservatorio della condizione femminile in stato di allarme

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da "Qualcosa di noi" di Wilma Labate

Persona, nel senso latino di maschera, è il titolo di un celebre film di Ingmar Bergman che mette a confronto due donne di diversa estrazione sociale: un’attrice affermata che si rifiuta di parlare ed un’infermiera che l’assiste. Malgrado l’antagonismo ed una rete complessa di reciproche pulsioni, le due donne finiscono con l’assomigliarsi in una sorta di fusionalità fotografica. «Persona» è anche il titolo scelto quest’anno dal Festival di Cinema e Donne di Firenze giunto alla sua 37° edizione, conclusasi due giorni fa. È un festival nato sull’onda del femminismo degli anni ’70, che perdura nel tempo sfidando l’antifemminismo e il...

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