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Alias Domenica

Chuck Klosterman, tra psicologia e paradosso, un personaggio contro i suoi antecedenti letterari

Narrativa americana. «L'uomo visibile», da Alter Ego

Da «The Invisible Man» di James Whale (1933), tratto dall'omonimo romanzo di H.G. Wells del 1897

Da «The Invisible Man» di James Whale (1933), tratto dall'omonimo romanzo di H.G. Wells del 1897

Giornalista e critico musicale esperto di cultura pop americana, Chuck Klosterman è maestro nel ribaltare con ironia le certezze più consolidate, spiazzando il lettore con ragionamenti che sfidano le nostre convinzioni e ci restituiscono spaccati inediti e originali della società contemporanea. In uno dei suoi saggi più riusciti, «But What If We’re Wrong» (del 2016) propone un esperimento mentale tanto intrigante quanto rivelatorio: se ci sforzassimo di «pensare al presente come se fosse il passato» ci accorgeremmo che ciò che riteniamo inequivocabilmente vero risulta quasi sempre sbagliato (o irrilevante) dal vantaggio di una prospettiva futura. Quante scoperte scientifiche e grandi...

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