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Cultura

Categorie fondanti nell’Apocalisse del presente

SCAFFALE. «Occidente senza utopie», di Massimo Cacciari e Paolo Prodi per Il Mulino

Ilya ed Emilia Kabakov, Fallen angel / Assan Smati, Centaure

Ilya ed Emilia Kabakov, Fallen angel / Assan Smati, Centaure

«Mettere ordine nel linguaggio, ricondurlo a sobrietà e modestia, ad autocoscienza dei suoi limiti – questo sembra restare». Così pare amaramente concludere Massimo Cacciari, nel saggio pubblicato in Occidente senza utopie (Il Mulino, pp. 144, euro 14). Volume in dialogo con Paolo Prodi, intorno alla difficoltà e forse all’impossibilità di un «progetto per il futuro». Sul testo di quest’ultimo si è soffermato Marco Dotti (il manifesto di domenica 18 dicembre) ricordando lo storico cattolico democratico, recentemente scomparso. Ma è bene comunque partire dal concetto di «profezia» delineato da Prodi, per comprendere quali possano essere punti d’intersezione tra il suo discorso...

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