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Lavoro

Cassazione: «Sì ai licenziamenti per contenere costi e fare profitti»

Il caso. Una sentenza della Cassazione conferma la possibilità di licenziare non solo in caso di difficoltà economiche dell'impresa, ma anche per “riorganizzazioni dirette al risparmio dei costi o all’incremento dei profitti”

In una sentenza depositata il 7 dicembre la Corte di Cassazione ha bocciato la decisione della Corte di Appello di Firenze che ha dichiarato illegittimo il licenziamento per giustificato motivo oggettivo del direttore operativo di un’azienda e ha condannato la società a corrispondere al lavoratore 15 mensilità sulla base dell’ultima retribuzione percepita. Dal racconto dei giudici emerge che il licenziamento non è avvenuto a causa della crisi economica dell’azienda, uno dei motivi che può giustificare l’allontamento del lavoratore, ma per evitare di “sostenere notevoli spese di carattere straordinario”. La motivazione del licenziamento è legata all’esigenza della società di “rendere più...

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