Lo aspettavano nella sede del Pd a Firenze, a sorpresa Matteo Renzi è arrivato alle 23 al Nazareno, insieme a Luca Lotti, per un summit con lo stato maggiore del partito (Orfini, Martina ecc.) e per vivere una lunga notte elettorale. Il segretario piddino aveva votato al mattino nel suo seggio elettorale, il liceo classico Machiavelli in via Santo Spirito, ed ha lasciato in via Forlanini il sindaco Nardella e il segretario toscano Parrini, silenziosi anche a mezzanotte nell’attesa dei primi risultati certi.

Alla fine il primo fiorentino, seppur d’adozione, a parlare è stato Alfonso Bonafede, che ha commentato i primi exit poll al quartier generale 5 Stelle a Roma: «I primi dati che abbiamo sono da prendere con la giusta cautela. Ma possiamo se saranno confermati, siamo di fronte a un dato storico. Emerge un elemento certo: il M5S sarà il pilastro della prossima legislatura».

IN UNA FIRENZE MOLTO colpita dall’improvvisa morte del capitano della Fiorentina, Davide Astori, l’altra notizia della giornata è stata la buona affluenza alle urne per le elezioni politiche. Complice il voto in una sola giornata, già di primo mattino nel capoluogo le sezioni elettorali erano piuttosto affollate, con lunghe file in questo o quel seggio. La tendenza è stata confermata anche nel voto pomeridiano, tanto che alle 19 quasi due terzi dei toscani e delle toscane avevano già visto timbrare la scheda elettorale. Nel dettaglio, per il rinnovo della Camera aveva votato il 63,9% degli aventi diritto, con la punta nel capoluogo regionale (65,9%), e a ruota le altre province: ad Arezzo 64,3%, Grosseto 63,1%, Livorno 63,5%, Lucca 61,7%, Pisa 63,5%, e infine da segnalare Siena con il 65,5% e Prato con il 65,3%. Alle 23 affluenza intorno al 77,7%.

LA CIRCOSCRIZIONE elettorale toscana conta una popolazione complessiva di 3.672.202 abitanti. Gli elettori e le elettrici aventi diritto al voto sono stati 2.841.131, 1.359.635 maschi e 1.481.496 femmine. Alla Toscana sono assegnati 14 collegi uninominali maggioritari per la Camera, e sette per il Senato. Più quattro collegi plurinominali proporzionali per la Camera, e due per il Senato. In totale alla Camera i toscani dovevano eleggere 38 deputati (14 nei collegi uninominali e 24 nei quattro collegi plurinominali proporzionali), mentre i senatori a Palazzo Madama saranno 18, di cui sette eletti nei collegi uninominali, e undici nei due collegi plurinominali.

ALLA VIGILIA GLI OCCHI erano naturalmente puntati sul Pd, che anche nel dicembre 2016, al referendum costituzionale, aveva trainato il Sì renziano e lo aveva portato al successo nella regione per circa 100mila voti – un milione e 100 mila contro un milione di No – con un rapporto finale di 52,5% a 47,4%. Al tempo stesso, alla vittoria del Sì nelle province di Firenze, Arezzo, Pisa, Pistoia, Siena e Prato, aveva fatto da contraltare il successo del No nelle province di Grosseto, Livorno, Lucca e Massa Carrara.

PER SPINGERE IL PD toscano al 40%, un risultato promesso mesi fa dai vertici regionali al segretario nazionale Renzi, il partito ha progettato le candidature nei collegi uninominali per fare da traino nel proporzionale. Ecco così la scelta della ministra Valeria Fedeli a Pisa, del ministro Pier Carlo Padoan a Siena in casa Mps, del ministro Luca Lotti nella “sua” Empoli, e dello stesso Renzi candidato senatore a Firenze.

La quota 40%, a ben vedere, è più o meno analoga al risultato preso dal Pd guidato da Pierluigi Bersani alle politiche del 2013. Cinque anni fa alla Camera i votanti arrivarono al 79,2%, in testa Pd con il 37,5% e l’alleata Sel 3,8%, M5S al 24%, Fi e alleati con un complessivo 20,7%. L’anno seguente, alle europee 2014, il Pd fece il botto con il 56,3%, distaccando nettamente M5S (16,7%), Fi (11,7%), e l’Altra Europa che toccò il 5,1%, mentre Lega e Fdi finirono entrambe fra il 2,5 e il 3,5%. Ma appena dodici mesi dopo, alle regionali del 2015, il carroccio salviniano si impennò fino al 15,5%, superando lo stesso M5S (15%), Forza Italia (12%) e Toscana a Sinistra (6,5%). Poco per impensierire il Pd pre-scissione, che toccò il 46%.