closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Europa

Bruxelles: no alle frontiere chiuse. Si fa avanti il «rosso scuro»

Europa. I paesi dell’Unione non chiudono i confini interni, per evitare il caos della scorsa primavera, ma invitano i cittadini a «evitare i viaggi non essenziali». Von der Leyen propone di aggiungere una nuova zona di allerta

Ursula von der Leyen

Ursula von der Leyen

La situazione sanitaria nella Ue è «molto grave» hanno constatato i capi di stato e di governo, riuniti giovedì sera in un Consiglio europeo video, in particolare di fronte alle incognite delle nuove varianti del virus. I paesi Ue non chiudono le frontiere interne, per evitare il caos della scorsa primavera, ma invitano i cittadini a «evitare i viaggi non essenziali». La presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, ha suggerito di aggiungere alla «zone» di allerta già esistenti, una zona «rosso scuro»: gli abitanti di queste aree dovranno sottoporsi a maggiori controlli in caso di viaggi, oltre ai test...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi