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Italia

Brescia alla «terza ondata», la Regione se ne accorge ora

Lombardia. Per la provincia bresciana Fontana non va oltre la zona arancione «rinforzata», con un mese di ritardo. Chiuse scuole e università fino al 2 marzo, ma non le attività commerciali. «Siamo nelle condizioni di marzo, quando non riuscivamo a trovare un letto libero per chi arrivava» lanciano l’allarme Gabriele Zanolini, primario di medicina, e Claudio Gentilini, di cardiologia

Reparto Covid all’ospedale Poliambulanza di Brescia

Reparto Covid all’ospedale Poliambulanza di Brescia

L’annuncio shock lo fa il super consulente della Regione Lombardia Guido Bertolaso: «In provincia di Brescia siamo di fronte alla terza ondata della pandemia». Ancora nessuno si era spinto tanto in là, neanche quei virologi accusati dal capo della Lega Salvini di fare «annunci che gettano nel panico il Paese». Questa volta le parole di Bertolaso vanno prese sul serio vista l’impennata di contagi nella provincia bresciana. Una situazione allarmante che la Regione però conosce da almeno un mese. Era metà gennaio quando l’Ats bresciana iniziava a vedere numeri di contagi anomali tra i bambini delle scuole materne e delle...

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