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Italia

Bracciante muore bruciato vivo. Protesta per chiedere dignità sul lavoro

STRAGE CONTINUA. Incendio nel ghetto dei migranti di Campobello di Mazara, in provincia di Trapani. Solo pochi giorni fa La Casa del Mutuo Soccorso si era rivolta alle autorità competenti per l'area interessata

Campobello di Mazara

Campobello di Mazara

L'incendio è divampato nella tarda serata di mercoledì, distruggendo rapidamente il ghetto di Campobello di Mazara, in provincia di Trapani e portandosi via la vita di Omar, un bracciante di 30 anni di origine senegalese, di cui ancora non si conoscono tutte le generalità. È bruciato vivo nel suo giaciglio mentre dormiva. Come gli altri 300 migranti che vivevano nel campo sorto sull'area (una volta occupata dalla Calcestruzzi Selinunte a Castelvetrano), il giovane era occupato nella raccolta delle olive, raggiungeva il posto ogni mattina nella vicina Campobello. I POMPIERI ACCORSI per domare le fiamme hanno ipotizzato che l'incendio sia scaturito...

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