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Politica

Bpel, perquisizioni e nuovi esposti

Banche sotto inchiesta. La procura di Civitavecchia, che indaga anche per truffa sul suicidio di Luigino D'Angelo, raccoglie documenti alla filiale di Banca Etruria dove il pensionato aveva acquistato le obbligazioni subordinate, per capire chi lo aveva convinto. Adusbef e Federconsumatori ancora all'attacco di Bankitalia, e governo, per le modalità di salvataggio dei quattro istituti di credito falliti. Intanto l'ex presidente Bpel, Lorenzo Rosi, continua a fare affari.

Obbligazionisti di Banca Etruria protestano in piazza Montecitorio

Obbligazionisti di Banca Etruria protestano in piazza Montecitorio

Se l'istigazione al suicidio è una ipotesi di reato “complicata”, quella di truffa è assai più percorribile. Deve aver pensato questo la sostituto procuratore Alessandra D'Amore, inviando i finanzieri nella filiale di Civitavechia della Bpel. Con in mano un decreto di perquisizione, le fiamme gialle hanno acquisito carte e documenti per fare luce sulla posizione finanziaria di Luigino D'Angelo, il pensionato che si è tolto la vita il 28 novembre scorso dopo aver scoperto che i suoi risparmi, investiti in obbligazioni subordinate, erano finiti in polvere. La pm e i finanzieri del nucleo speciale di polizia valutaria vogliono anche capire...

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