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Internazionale

Beita non vuole scomparire

Cisgiordania. Da settimane il villaggio palestinese resiste all'espansione dell'avamposto coloniale israeliano di Eviatar. Sono già quattro gli abitanti uccisi dal fuoco dei soldati israeliani

La protesta scatta al termine delle preghiere di mezzogiorno, sulla strada principale che attraversa Beita. I giovani scattano come molle, issando le bandiere palestinesi, e corrono verso l’uscita est dal villaggio, diretti all’avamposto coloniale israeliano di Eviatar, sul Monte Sabih. Da giorni quell’uscita è sbarrata. Per raggiungere Beita si deve percorre una strada dissestata che passa per il vicino Odala. La risposta dei militari è immediata. Sparano una ventina di candelotti lacrimogeni, davanti e dietro al corteo che in pochi attimi resta imprigionato in una nuvola di fumo denso che toglie il respiro a tutti: dimostranti, passanti, giornalisti. Si salvano...

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