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Internazionale

Battaglia a Baqubah, jihadisti verso Baghdad

Iraq. Obama invia 275 marine a difesa dell’ambasciata Usa, nel Golfo Persico 5 navi da guerra e la portaerei Bush. I turkmeni chiamano Ankara

Membri dell'Isil

Membri dell'Isil

Il governo iracheno è nell’occhio del ciclone, tra l’incessante offensiva islamista e gli attacchi dei vecchi alleati, Washington e Onu. L’amministrazione Obama e il Palazzo di Vetro si alternano nei suggerimenti: «Venga formato un governo di unità nazionale con sciiti, curdi e sunniti», stessa richiesta dell’Arabia saudita a cui Baghdad risponde accusando Riyadh di aver finanziato gli islamisti in Siria. Ma scagliano anche fulminanti critiche al premier sciita Nouri al-Maliki, colpevole di aver frammentato il paese relegando in un angolo le legittime istanze sunnite. Con una discriminazione che va avanti dal 2006, quando Maliki fu messo a sedere sulla poltrona...

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