closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Cultura

«Basta manoscritti», il gran rifiuto di Gallimard

Express. Nella pandemia sono cresciute, sui tavoli degli editori, le pile testi degli esordienti speranzosi. Ma il paradosso è che in Francia c'è invece un calo nelle abitudini di lettura, soprattutto nella fascia tra i 15 e i 34 anni

Henri Matisse, «Marguerite lisant son livre», 1906

Henri Matisse, «Marguerite lisant son livre», 1906

Certo, fra le conseguenze del Covid-19 questa non è la più grave. Eppure, non è possibile non pensare con comprensione a tutti coloro che, nelle case editrici, si occupano di smistare e vagliare le proposte in arrivo e che negli ultimi mesi si sono visti travolgere dalla massa di parole prodotte dalla forzata clausura della pandemia. Nessuna meraviglia, quindi, che qualcuno abbia detto: basta. Lo ha fatto pubblicamente, sia pure con il distacco appropriato per lo stile della maison, l’editore Gallimard che all’inizio di aprile, nella pagina dei contatti del suo sito, ha aggiunto due righe eloquenti: «Date le circostanze...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi