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Economia

Bankitalia gela il governo

Crescita. Stime tagliate al +0,2% per il 2014, contro lo 0,8% dell’esecutivo. «Spiragli nel 2015». Confcommercio delusa dagli 80 euro: i saldi hanno registrato solo un +0,7% rispetto al 2013

Il governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco

Il governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco

Dal compassato governatore, Ignazio Visco, arrivano dolori. Il bollettino della Banca d’Italia ieri ha gelato il governo, abbattendo le speranze di una ripresa: la crescita prevista, con un taglio drastico delle precedenti stime, è solo dello «0,2% per il 2014» (a gennaio si prevedeva un +0,7%), peraltro «con rischi al ribasso». La famosa "luce in fondo al tunnel", che solitamente si sposta sempre in avanti, pure in questo caso è visibile da qui a un anno, ovvero nel 2015, quando il dato di previsione di Bankitalia segna «+1,3%»: rivisto anche questo, ma al rialzo (in gennaio si stimava +1%). Male,...

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