closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Politica

Arresti eccellenti per l’alta velocità, da Lorenzetti (Pd) a Saraceno

Grandi Opere. Il gip segnala la reiterazione dei reati, per "gonfiare" l'appalto e salvare dal fallimento Nodavia (e Coopsette)

Una manifestazione no Tav

Una manifestazione no Tav

I lavori dell'alta velocità ferroviaria nel sottosuolo di Firenze sono fermi da molti mesi, nonostante il dissequestro a fine giugno della maxi-fresa “Monna Lisa. Invece non si sono fermati i tentativi di far pagare alla collettività i faraonici costi della grande opera. Su queste basi il giudice Angelo Antonio Pezzuti ha deciso l'arresto di alcuni indagati eccellenti dell'inchiesta sulla Tav nel capoluogo toscano. Ai domiciliari è finita Maria Rita Lorenzetti, per dieci anni governatrice democrat dell' Umbria. Ancora ieri presidente di Italferr, la società di ingegneria del gruppo Fs, nonostante che da gennaio sia coinvolta nell'indagine. Insieme a lei Furio...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi