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Alias Domenica

Arasse, il genio dell’artista e i meccanismi della Maniera

Daniel Arasse, "L’uomo in gioco. I genî del Rinascimento", Einaudi. Nel libro, del 1980, lo studioso francese (scomparso nel 2003) offre una storia critica dell’arte italiana che, incentrandosi sul Cinquecento, esplora la nascita della coscienza propriamente estetica

Parmigianino,

Parmigianino, "Conversione di Saulo", part., Vienna, Kunsthistorisches Museum

[caption id="attachment_489096" align="alignnone" width="838"] Daniel Arasse[/caption]   Ci sono intelligenze che saltano a piè pari la loro specializzazione: un caso esemplare nella storia dell’arte è Daniel Arasse, nato nel 1944 a Onan (Algeria) e morto a Parigi nel 2003, a soli cinquantanove anni. La solida formazione di normalista (greco, latino, letteratura) si evince in ogni sua pagina. Da ragazzo era stato a Firenze, fu uno choc per lui e l’arte italiana divenne il destino della sua vita e la città baricentro delle sue ricerche: infatti dal 1982 al 1989 diresse l’Istituto Francese di Firenze. La tesi alla Sorbona con André...

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