closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Politica

Andrea Giambruno, il first gentleman delle notti Mediaset

Il personaggio. Conduce Studio Aperto con compostezza, poi, a tarda sera, rimette i guantoni con la rassegna stampa. Di colpo, sembra di tornare alla Rete 4 di Emilio Fede, quando l’anchorman non fingeva di essere equidistante dai partiti, per usare un eufemismo

Giornali.

Giornali.

Nella notte delle rassegne stampa capita di imbattersi in un conduttore diverso dagli altri: prodigo di commenti sui titoli, sbuffi di disapprovazione, giudizi sui politici. Il folto ciuffo in testa ondeggia quando una prima pagina non lo convince. Ogni tanto ha le redini della rassegna di Tgcom24, è un volto nuovo di Mediaset, ma la sicurezza con cui boccia e promuove i protagonisti della politica colpisce. Martedì sera, alle prese con la prima della Verità, ha mostrato un titolo a fondo pagina: «La sola libertà che conosce Saviano è la censura». Smorfia di disgusto al solo nome dello scrittore. «Se...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi