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Lavoro

Ancora botte agli operai Texprint in sciopero

In lotta per i diritti. Nuovo intervento delle forze dell'ordine contro i lavoratori pachistani e bengalesi della stamperia a conduzione cinese al Macrolotto di Prato. Intanto la Prefettura notifica all'azienda una interdittiva antimafia per possibili legami con la criminalità organizzata. La Regione Toscana potrebbe aprire un tavolo di trattativa, i lavoratori e il Si Cobas insistono: "Vogliamo che il contratto di lavoro nazionale del settore sia rispettato, basta con lo sfruttamento".

La polizia cerca di sgomberare il presidio operaio

La polizia cerca di sgomberare il presidio operaio

Ancora botte agli operai pachistani e bengalesi della Texprint di Prato, che da più di un mese lottano chiedendo il rispetto del contratto collettivo nazionale, insomma di poter lavorare 8 ore per 5 giorni la settimana, a fronte di uno sfruttamento che li vedeva ogni giorno sul pezzo, domeniche comprese, anche per 12 ore filate. Gli agenti del reparto mobile in tenuta antisommossa, che nei giorni scorsi erano già intervenuti almeno un paio di volte per cercare di sgomberare il picchetto davanti ai cancelli della stamperia a conduzione cinese, nel Macrolotto industriale di Prato, anche questa volta hanno usato la...

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