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Italia

“Anche le sue scelte politiche erano una forma d’arte, non si può negarlo solo perché ci fa comodo”

Intervista a Carlo Petrini. Il fondatore di Slow Food ieri in piazza Duomo ha preso la parola per ricordare l'amico di una vita: "La sua vitalità era incredibile, stava soffrendo e lottando con la malattia eppure anche negli ultimi giorni ha saputo trasmettermi gioia"

Jacopo Fo e Carlo Petrini ai funerali di Dario in piazza Duomo

Jacopo Fo e Carlo Petrini ai funerali di Dario in piazza Duomo

In piazza Duomo piove a dirotto. “Mi sa che lui avrebbe voluto così”. Un discorso, un ricordo commosso ma anche un invito a non piangersi addosso per dire di un’amicizia che dura da più di cinquant’anni e che gli ha insegnato tanto. Alla fine il dolore ma anche la gioia per gli ultimi istanti trascorsi insieme. Tutta una vita. A Carlo Petrini, fondatore di Slow Food e molto altro, è stato affidato il compito di raccontare chi era Dario Fo nel giorno del suo funerale. All’inizio del tuo intervento, come a sgomberare il campo da un equivoco molto spiacevole, ci...

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