closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Visioni

Alla ricerca della perduta bellezza

Note sparse. Il flautista Massimo De Mattia rilancia il suo quartetto Suono Madre con un'altra opera politica di denuncia

Massimo De Mattia

Massimo De Mattia

Nel booklet scorrono le tavole del fumettista Romeo Toffanetti ( Nathan Never) che raccontano una Pordenone distopica. Una città di rovine dove gli uomini sono ombre e assenze. Il flautista Massimo De Mattia rilancia il suo quartetto Suono Madre con un’altra opera politica di denuncia che parte dalla sua città ma vuole estendere lo sguardo a tutto il pianeta. Il flauti del leader, le tastiere di Giorgio Pacorig e le percussioni di Zlatko Kaucic, batteria, e Luigi Vitale (vibrafono e balafon) disegnano arabeschi elettroacustici, formicolii, strati di suoni aspri e violenti. Evocano  spazi desolati oppure incantati deserti cosmici; in Beyond...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.