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Internazionale

Al Sisi svende Tiran e Sanafir all’Arabia saudita

Medio Oriente. Le isolette all'ingresso del Golfo di Aqaba erano state cedute all'Egitto. Ora tornano a Riyadh che si fa garante degli accordi che il Cairo firmò con Israele sulle rotte di navigazione lungo la costa nel Sinai. Gli egiziani protestano contro la "sottomissione" alla ricca monarchia del Golfo.

«L'isola di Tiran è dentro le acque territoriali egiziane, chi cercherà di violare la nostra sovranità si metterà contro l'Egitto e il popolo arabo». Evidente il riferimento a Israele fatto dal presidente egiziano Gamal Abdel Nasser, in un celebre discorso. Non molto tempo dopo l'annuncio di Nasser della chiusura degli Stretti di Tiran, all'imbocco del Golfo di Aqaba, diede a Israele il motivo (o il pretesto) per lanciare nel giugno 1967 l'attacco a sorpresa contro Egitto, Giordania e Siria passato alla storia come Guerra dei Sei Giorni. Quasi 50 anni dopo il generale e presidente egiziano Abdel Fattah al Sisi...

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