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Internazionale

Accordo tra Usa e Cina per le forniture di Gnl

Crisi energetica. Nel 2021, visto il rincaro del gas, gli Stati Uniti bruceranno il 22 per cento di carbone in più rispetto al 2020: si tratta del primo aumento su base annua dal 2014

Di «fredda», tra Stati Uniti e Cina, non c’è la guerra ma la temperatura (oltre cento gradi sotto zero) del gas naturale liquefatto. Almeno cinque compagnie cinesi, inclusi i colossi petrolchimici statali Sinopec e CNOOC, stanno negoziando con alcune società americane per assicurarsi forniture di lungo termine del combustibile. Che, caricato sulle metaniere e spedito verso i terminal della Repubblica popolare, potrebbe contribuire ad alleviare la crisi energetica in corso nel paese. La carenza di carbone (la fonte nettamente più utilizzata) ha già obbligato le autorità a razionare l’elettricità in gran parte del territorio nazionale. Da nord, poi, soffiano venti...

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