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Lavoro

Acciaierie Piombino, tutti contro Jindal e Carrai: “O fate siderurgia, o ve ne andate”

Aggrappati all'acciaio. I reiterati traccheggiamenti della multinazionale indiana, e il piano industriale "diversificato" di Marco Carrai che non convince né gli operai né la città, spazientiscono anche il governo. Il ministro Patuanelli fissa a Natale la deadline, chiedendo una svolta netta. In caso contrario, avverte la Fiom, "va avviato un possibile percorso di acquisizione temporanea da parte dello Stato".

La protesta di una delle duemila famiglie in cig da sei anni

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È ancora in stallo il futuro del secondo polo siderurgico della penisola, dopo quello di Taranto. Di fronte al piano industriale “diversificato” di Marco Carrai che non convince nessuno, a partire dagli operai e da Fiom Fim Uilm, per le Acciaierie di Piombino resta in stand by l'ingresso di Invitalia. La fumata nera è arrivata dopo l'ennesimo vertice al Mise fra il ministro Patuanelli, la sottosegretaria Morani, Carrai come vicepresidente Jsw Steel Italy, il commissario straordinario ex Lucchini e gli enti locali. “La proprietà - ha spiegato Patuanelli- viste le problematiche riscontrate rispetto all'ingresso dello Stato con una quota di...

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