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Europa

A Lubiana Janša resta in sella e assedia i centri di cultura alternativa

Slovenia. «Covi di anarchici». Dopo l’assalto al Rog, fascisti e polizia contro il Metelkova. Intanto in parlamento il governo della destra evita l’agguato del leader del partito dei pensionati e mantiene la maggioranza

Janez Janša

Janez Janša

Il governo di destra di Janez Janša è rimasto in piedi: la mozione di sfiducia costruttiva presentata dalle opposizioni non ha trovato i voti sufficienti in Parlamento. Il leader del partito dei pensionati (Desus) Karl Erjavec, dopo avere annunciato l’uscita del suo partito dalla maggioranza, si era autocandidato a premier sollecitando le opposizioni a sottoscrivere la sua mozione. Mesi di discussioni e mal di pancia, soprattutto perché Erjavec non sembrava il candidato più affidabile, finché tutti gruppi di opposizione si erano uniti accusando Janša di violazione dei principi fondamentali dell'ordine costituzionale come la separazione dei poteri, il rispetto delle istituzioni...

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