closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Europa

A Londra in scena Shakespeare

Gran Bretagna. Dagli a Corbyn, ma nel Labour non c’è candidatura alternativa. Nei Tories emerge Theresa May. Il vuoto di potere innescato dall’ormai sempre più ineluttabile uscita del paese dall’Ue continua a produrre sviluppi degni delle migliori stagioni al Globe Theatre

In piazza a Edimburgo

In piazza a Edimburgo

Il dramma messo in scena dal Labour, con Corbyn aggrappato con le unghie e con i denti alla leadership nonostante ormai tutti i suoi deputati gli abbiano voltato le spalle, è lacerante al punto da non escludere il rischio di scissione. Ma ieri non ha prodotto altri colpi di scena della caratura cui siamo ormai abituati da circa una settimana. Maria Eagle, browniana ex ministra ombra del commercio e una delle prime crepe nella diga Corbyn – le sue lacrimevoli dimissioni sono state uno dei picchi drammatici della saga - doveva annunciare ieri pomeriggio la sua candidatura a leader del...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi