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Politica

A Conte basta un voto in più per salvarsi. Il Pd già lo incalza

Mai dire Maie. Il premier otterrà la maggioranza relativa grazie all’astensione di Iv. Ma Zingaretti chiede un allargamento e una «ripartenza»

Il premier Giuseppe Conte

Il premier Giuseppe Conte

Il pallottoliere piange. Dopo la sbornia d’ottimismo di due giorni fa, ieri mattina i conti hanno sedato l’euforia. Al Senato quota 161 è lontana. Il leader della Lega Matteo Salvini capisce al volo e dichiara secco: «Conte non ha la maggioranza. Altrimenti non si sarebbe preso due giorni e sarebbe venuto in aula oggi». È così. Per la maggioranza mancano una decina di voti e non sono pochi. La componente del gruppo Misto Maie da ieri ha cambiato nome aggiungendo la formula «Italia 23» per apparire più appetibile. Ma le truppe per ora non lievitano. I SENATORI PRONTI a votare...

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