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Internazionale

55mila nuove case per i coloni

Israele/Territori occupati. Lo rivela il movimento pacifista Peace Now. Saranno costruite colonie ebraiche anche nella Zona E-1 per spezzare la Cisgiordania in due parti. Intanto una nuova legge punta a chiudere la bocca alle Ong che contestano le politiche della destra

Una immensa colata di cemento in Cisgiordania e a Gerusalemme Est che, se realizzata, confinerà i palestinesi in quei cantoni che un giorno saranno, forse, chiamati Stato di Palestina. Il ministro dell'edilizia israeliano Yoav Gallant ha dato il via a piani preliminari di sviluppo delle colonie ebraiche che prevedono la costruzione nei prossimi anni di 55.548 case. A denunciarlo è stato ieri il movimento Peace Now. La rivelazione si abbina alle dichiarazioni fatte ieri dal ministro Naftali Bennett, leader dell'ultranazionalismo religioso. «È giunto il momento di dire che Eretz Israel (la Terra di Israele) ci appartiene – ha detto Bennett...

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