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Politica

5 Stelle: dissidenti anche alla Camera

Fiducia. Crimi annuncia espulsioni, ma una scissione è difficile

Vito Crimi e Beppe Grillo

Vito Crimi e Beppe Grillo

Qualche defezione era stata messa in conto. Si vocifera che Beppe Grillo non fosse neanche turbato dal privarsi di qualche eletto che considera fuori controllo e inadatto alla nuova fase che intende imprimere al Movimento 5 Stelle. Ma da quando il numero dei no a Draghi al senato, mercoledì in tarda serata, è arrivato a quindici, si è capito che questo non sarà un passaggio indolore. Così, quando ieri mattina il reggente Vito Crimi, il capo politico che gli stessi dissidenti consideravano privo del potere di sanzionare chicchessia, ha annunciato che chi ha votato in difformità con i gruppi sarà...

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