closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Alias

1914-1918: la pubblicità va alla guerra

Ultraoltre. La moderna "democrazia delle merci" ha elevato anche il conflitto a un prodotto che ha bisogno di propaganda, così come le merci lo useranno per essere vendute

Dieci milioni di morti. A costo di apparire cinici, la campagna di propaganda è risultata un incontestabile successo pubblicitario: la prima guerra mondiale è stata venduta al di là di ogni ragionevole speranza. Il tragico esito «commerciale» ha indubbiamente un’icona, ed è l’immagine disegnata da Alfred Leete che intima: «Your country needs YOU». Il volto severo, lo sguardo leggermente strabico di Kitchener, il dito puntato quasi come un revolver, s’insinua pericolosamente nell’immaginario novecentesco. Da subito, l’icona di Leete attraversa tutti i «mercati» delle nazioni belligeranti, e raggiunge una popolarità universale che si colloca nella nuova dimensione della comunicazione nella quale...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.