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Internazionale

Zuma si dimette, anzi no. Nell’Anc è psicodramma

Sudafrica. La resa sembra «questione di ore» e il rand s’impenna. Ma al termine dell'ennesima riunione fiume del Comitato esecutivo nazionale arriva la smentita. Il presidente resiste a oltranza

Jacob Zuma

Jacob Zuma

Una sola notizia davvero degna di questo nome è giunta ieri dal Sudafrica: non le pluri-annunciate dimissioni del presidente Jacob Zuma, che alla fine neanche ieri ci sono state, ma il ritrovamento dei (pochi) resti di un bracconiere accanto a un fucile carico, nei pressi del Kruger Park, sul luogo in cui si pensa che il malcapitato sia stato sbranato dai leoni a cui stava dando la caccia. FATTE LE DEBITE PROPORZIONI, anche Zuma è diventato una sorta di "preda nazionale", da predatore che era, man mano che si accumulavano accuse di corruzione, tribolazioni politiche e da ultimo la perdita...

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