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Politica

Zanetti esce ma tiene il simbolo. Così Verdini entra in maggioranza

Scelta civica-Ala. Doppio carpiato del viceministro, lascia il partito di Monti, battaglia legale per la sigla. Ma intanto ingloba Denis and Co.

Il viceministro all'Economia Enrico Zanetti

Il viceministro all'Economia Enrico Zanetti

Le Repubbliche passano, la tendenza farsesca della politica italiana resta immutabile. Il caso Zanetti ne è la certa riprova. Sta per scatenarsi una disputa legale di prima grandezza intorno alla proprietà del simbolo di un partito, la Scelta civica tenuta a battesimo con scarso successo da Mario Monti, che non esiste più. Però non basta: la proprietà di quel simbolo rinvia a un altro paradosso. Se resta a Zanetti nessuno potrà accusare Renzi di avere nella sua squadra di governo un esponente dell’Ala verdiniana, in caso contrario invece apriti cielo. Anche se Zanetti è sempre Zanetti, ed è sempre ufficialmente...

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