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Cultura

Vuoti di memoria coloniali

Mostre. «Ilha de São Jorge», una rassegna di cortometraggi di artisti sull'isola di san Giorgio. Alla Fondazione Cini si riflette sull'alternarsi di passato e modernità nelle cinque repubbliche africane di lingua portoghese

Filipe Branquinho, Tiago Correia, Paulo e Rui Tenreiro: una scena dal video «Journey to The Capricorn», 2013

Filipe Branquinho, Tiago Correia, Paulo e Rui Tenreiro: una scena dal video «Journey to The Capricorn», 2013

Spazi disegnati da un’architettura coloniale, un albergo popolato soprattutto di assenze, dove si aggirano i fantasmi del passato, quando nelle sue stanze prendevano dimora gli angolani che provenivano da altrove, migranti per motivi economici ma anche artisti. Hotel Globo, a Luanda, filmato da Monica de Miranda, è un edificio simbolico, un «contenitore» di storia svuotato oppure – a seconda di come si vuole procedere con la narrazione – un posto di identità nuove, di ibridazione di culture e tradizioni. I suoi corridoi vengono ripresi in un tempo sospeso, l’atmosfera che si respira è quella un po’ fiabesca dei luoghi abbandonati,...

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