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Politica

Voto tra oltre due mesi. Regole tra tre settimane

Referendum. Il Consiglio dei ministri di ieri ha scelto la data più lontana tra quelle a sua disposizione. Il confronto tra Sì e No si terrà il 4 dicembre. Nel frattempo la campagna elettorale va avanti, senza par condicio. Il governo sceglie di far coincidere le urne con il ballottaggio presidenziale in Austria. Un’altra occasione di propaganda

Matteo Renzi

Matteo Renzi

Il più lontano possibile. Il referendum costituzionale si terrà domenica 4 dicembre, l’ultima data a disposizione del Consiglio dei ministri di ieri. Sarà un decreto del presidente della Repubblica a convocare formalmente il referendum, che si tiene perché la legge ri revisione costituzionale Renzi-Boschi è stata approvata dal senato e dalla camera con il voto favorevole di meno dei due terzi dei componenti. Tocca dunque agli elettori confermare o far cadere la riforma alla quale Renzi ha legato il destino suo e del governo (anche se ultimamente ha fatto più di un passo indietro). La legge sulla par condicio nell’informazione...

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