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Reportage

Voglia di lotta armata tra i giovani saharawi

Reportage. Nei campi profughi del deserto algerino per il 14mo congresso del Fronte Polisario. Per ottenere l’indipendenza dal Marocco sì all’«intifada» pacifica e alla via della diplomazia, ma senza escludere l’opzione militare. Abdelaziz rieletto a capo della Rasd

Dakhla, Algeria, durante i lavori del 14° congresso del Fronte Polisario

Dakhla, Algeria, durante i lavori del 14° congresso del Fronte Polisario

«Non c’è alternativa» gridano i saharawi da ormai 40 anni, la badil. L’unica soluzione è l’autodeterminazione del Sahara Occidentale, occupato dal Marocco nel 1975. Ma sembra non esserci alternativa neppure rispetto alla leadership, per l’ultimo Stato non ancora decolonizzato d’Africa. Sarà ancora Mohamed Abdelaziz a guidare la Repubblica araba saharawi democratica (Rasd), per il dodicesimo mandato consecutivo e dopo 39 anni ininterrotti di presidenza. Lo ha deciso il Congresso numero 14 del Fronte di liberazione popolare di Saguia el Hamra e del Rio de Oro, il Frente Polisario, che si è riunito a Dakhla, nei campi di rifugiati saharawi, tra...

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