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Cultura

Vite riflesse dentro lo specchio della Storia

Narrativa israeliana. Prima traduzione italiana di «Per lei volano gli eroi» di Amir Gutfreund (Neri Pozza). Trent’anni di vicende israeliane nell’esperienza di cinque ragazzi cresciuti nelle case popolari di Haifa. L’amicizia tra Benni, Arik, Gideon, Zion e Yoram come metafora di un itinerario collettivo e plurale che l’autore descrive senza omettere le tragedie ma non rinunciando all’ironia

Un particolare da «FIve Ash Cities», installazione di Joshua Neustein

Un particolare da «FIve Ash Cities», installazione di Joshua Neustein

Una zona di casermoni popolari della periferia di Haifa, non lontano dal quartiere di Neve Shaanan. È qui che crescono giocando a pallone negli arruffati spazi verdi che separano un palazzo dall’altro cinque ragazzini diversi per storia e origini ma destinati a diventare adulti insieme, rinnovando nel tempo quel vincolo di complicità e affetto che hanno implicitamente sottoscritto fin da quando coltivano dei ricordi comuni. BENNI, GIDEON, ZION, Yoram e Arik, l’io narrante delle loro vicende - i protagonisti di Per lei volano gli eroi (Neri Pozza, pp. 622, euro 21, traduzione di Raffaella Scardi) di Amir Gutfreund -, sono...

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