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Cultura

Vite nella gabbia della trasparenza

Codici aperti. «Mi metto in vetrina» di Vanni Codeluppi per Mimesis. L’esistenza dentro e fuori il web è ridotta a una successione di «like». Dalla identità personale alla politica

Quando la regista F. riceve l’incarico – nell’omonimo racconto di Friedrich Dürrenmatt – di indagare sulla scomparsa della moglie dello psichiatra von Lambert scopre, tra l’altro, che a spingere la donna alla fuga forse aveva contribuito l’interruzione dell’osservazione minuziosa del marito sulla sua malattia mentale. Come se la donna, che odiava essere controllata dal marito, pur restando insieme a lui, non avesse tollerato l’interruzione dello sguardo indagatore dell’altro su di sé. Il desiderio di essere osservati sembra essere il tema portante del libro di Vanni Codeluppi, Mi metto in vetrina, (Mimesis). Il testo si concentra su due questioni: la prima...

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