closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp
Internazionale

Vita e (tanti) misteri dell’avvocato del terrore

Parigi. Stroncato da un infarto a Ferragosto. E' stato il legale di Carlos e Magdalena Kopp e di criminali storici come Klaus Barbie o Milosevic

Jacques Vergès, l’avvocato che il regista Barbet Schroeder aveva battezzato «del terrore» nel film che gli aveva dedicato nel 2007, è morto per «cause naturali» (un infarto) la sera di Ferragosto. Ultimo colpo di scena di una vita avventurosa e misteriosa, Vergès è deceduto nell’appartamento di un’amica, a Parigi, di fronte al Louvre, nella stanza dove il 30 maggio 1778 era morto Voltaire. La lista dei clienti di Jacques Vergès è impressionante: ha difeso il nazista Klaus Barbie, il terrorista Carlos, il khmer rosso Khieu Samphan, i libanesi Georges Ibrahim Abdallah e Anis Naccache, il serbo Slobodan Milosevic, vari esponenti...

Per continuare a leggere,
crea un account gratuito

Registrati

Hai già un account? Accedi

Benvenuto su ilmanifesto.it

Uso di alcuni dati personali

I cookie sono piccoli file di testo che vengono memorizzati durante la visita del sito. Hanno diverse finalità:

Icona ingranaggi
Cookie tecnici

ilmanifesto.it usa solo cookie anonimi e necessari al buon funzionamento del sito. Non raccolgono dati personali e sono indispensabili per la navigazione o i nostri servizi.

Icona grafico
Cookie statistici

ilmanifesto.it non profila gli utenti per il remarketing o per scopi pubblicitari. Usiamo cookie statistici che servono per analizzare grandi gruppi di dati aggregati.

Icona binocolo
NON ospitiamo cookie pubblicitari o di profilazione.

Non vendiamo i tuoi dati e li proteggiamo. Potremmo però essere intermediari tecnici di alcuni contenuti incorporati da terze parti (ad es. video, podcast, post o tweet, pagamenti via Stripe). Consulta le privacy policy delle terze parti raccolte sul sito.

Se chiudi questo banner acconsenti ai cookie.