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Internazionale

Vita e (tanti) misteri dell’avvocato del terrore

Parigi. Stroncato da un infarto a Ferragosto. E' stato il legale di Carlos e Magdalena Kopp e di criminali storici come Klaus Barbie o Milosevic

Jacques Vergès, l’avvocato che il regista Barbet Schroeder aveva battezzato «del terrore» nel film che gli aveva dedicato nel 2007, è morto per «cause naturali» (un infarto) la sera di Ferragosto. Ultimo colpo di scena di una vita avventurosa e misteriosa, Vergès è deceduto nell’appartamento di un’amica, a Parigi, di fronte al Louvre, nella stanza dove il 30 maggio 1778 era morto Voltaire. La lista dei clienti di Jacques Vergès è impressionante: ha difeso il nazista Klaus Barbie, il terrorista Carlos, il khmer rosso Khieu Samphan, i libanesi Georges Ibrahim Abdallah e Anis Naccache, il serbo Slobodan Milosevic, vari esponenti...

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