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Reportage

Vita da braccianti nella Calabria rossa

La raccolta delle arance. Per questa stagione sono arrivate 1.600 persone nella Piana di Gioia Tauro, molte di più rispetto agli anni precedenti, nonostante il lockdown. Gli operatori di Medu garantiscono loro tamponi e assistenza sanitaria. E nella tendopoli di San Ferdinando cominciano a spuntare casette di fortuna

La tendopoli di San Ferdinando fotografata con il drone, in basso la clinica mobile di Medu a Taurianovanei e i laboratori di cucina e telaio di Camini

La tendopoli di San Ferdinando fotografata con il drone, in basso la clinica mobile di Medu a Taurianovanei e i laboratori di cucina e telaio di Camini

Con le prime luci dell’alba sulla Piana di Gioia Tauro i caporali iniziano il giro e con cadenza regolare si accostano a caricare i braccianti che passeranno il resto della giornata nei campi a raccogliere le arance. Quelli che non rientrano in questo giro si sono organizzati con delle vecchie biciclette, alcune troppo piccole per loro ma indispensabili per coprire i 10 o 20 chilometri che ogni mattina devono percorrere per arrivare al campo. La paga di 4 o 5 euro l’ora è troppo bassa per comprarne una nuova, così come gli accessori. Ogni spesa extra rispetto al cibo va...

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