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Cultura

Virus occidentali e le aspre contese delle «due destre»

SAGGI. A proposito dell'ultimo libro di Stefano G. Azzarà edito da Mimesis

Il decennio appena concluso è stato segnato dal confronto tra populismo e liberalismo, declinato nelle sue specifiche coppie oppositive: nazionalismo contro europeismo, globalizzazione verso autarchia, sradicamento cosmopolita o radicamento comunitario. La pandemia, lungi dallo scomporre il quadro, ne ha approfondito le logiche. La frattura, che sembra passare oggi tra «negazionisti» ed «epistocratici», non fa altro che innestarsi su linee di faglia ampiamente dissodate dalla politica degli anni Dieci. STEFANO G. AZZARÀ carica su di sé il peso ambizioso di una possibile sintesi, in questo suo lavoro (Il virus dell’Occidente, Mimesis, pp. 430, euro 30) che è al tempo stesso riflessione...

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