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Europa

Violenza razzista, la polizia francese pesta il produttore musicale Zecler

Accade a Parigi. Un altro brutale episodio di aggressione, avvenuta sabato scorso e rivelata da un video giovedì: botte e insulti ai danni di un produttore musicale. I quattro agenti responsabili sono stati messi in stato di fermo. Macron scioccato. Le responsabilità del ministro degli Interni. Maggioranza, governo e istituzioni in crisi per la legge sulla sicurezza globale

Il volto e le mani di Michel Zecler  dopo il pestaggio della polizia

Il volto e le mani di Michel Zecler dopo il pestaggio della polizia

Crisi politica nella maggioranza francese, ormai divisa apertamente, con deputati sempre più in preda al dubbio sulla legge sulla sicurezza globale dopo l’ultimo gravissimo episodio di violenza della polizia: l’aggressione al produttore musicale Michel Zecler, unita a insulti razzisti, avvenuta sabato scorso e rivelata da un video giovedì. Un’altra scena barbara che si aggiunge alle immagini della repressione violenta dei migranti in place de la République lunedì. Crisi nel governo, con alcuni ministri che prendono chiaramente le distanze dal responsabile degli Interni, come Elisabeth Moreno, ministra dell’eguaglianza, «scioccata come ministra, scandalizzata come donna». Crisi istituzionale, tra i presidenti di Assemblea...

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