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Alias

Vinterberg, ad alta gradazione

In sala. Premiato con l'Oscar, il nuovo film del regista danese prende a pretesto la strana teoria di uno psicologo norvegese: l'essere umano nascerebbe con un tasso alcolemico troppo basso...

La grande sbornia è quella dei premi. Quattro Oscar europei in dicembre a Berlino (a film, regista, attore, sceneggiatura), preceduti dal premio all’interprete maschile Mads Mikkelsen al Festival di San Sebastian e da quello alla carriera per il regista al FilmFestival di Lucca, che ne ha intuito per primo, dopo la selezione (virtuale) di Cannes, il potenziale drammatico e spettacolare. E adesso, dopo il César francese al miglior film straniero, Drunk - Un altro giro (in sala dal 20) ha ricevuto l’Oscar per il miglior film straniero (candidato anche come miglior regista). Sull'onda del successo alla Cineteca di Milano si...

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