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Editoriale

Vince il No e la sinistra alza la bandiera

Matteo Renzi

Secondo Berlusconi adesso Renzi sarebbe pronto per l’Isola dei famosi. La realtà è sfuggita al premier e il reality è la sua fallace dimensione.

Lo dice questo voto, un terremoto politico e non solo per il significato che assume nel contesto italiano. E’, dopo lo splendido voto austriaco, un forte segnale per tutta l’Europa che da Vienna e da Roma riceve un messaggio di fiducia nelle istituzioni e nelle Costituzioni parlamentari.

La vittoria piena e travolgente del No è frutto di una grande partecipazione popolare, di un’affluenza che travalica il confine della consultazione referendaria per assumere i connotati di un’elezione politica. Sfiorare il 70% di affluenza avvicina la prova elettorale di ieri alle elezioni del 2013 (si recò al seggio il 75% degli elettori), e dà la misura dell’opposizione alla riforma certamente, ma anche al governo e alla leadership che lo guida. Renzi ne ha preso atto ieri notte annunciando le dimissioni.

Avremo tempo e modo di analizzare a fondo la geografia di questo voto, ma intanto è evidente che a traballare non è solo palazzo Chigi perché anche al Nazareno si dovrà prendere atto della sconfitta del Pd condotto dal suo segretario nella battaglia di uno contro tutti. La destra e Berlusconi, che paladini della Costituzione non sono mai stati, colgono un risultato politico necessario a mantenerli in vita. Se sarà anche sufficiente a riunirli lo vedremo.

Più chiara e netta è invece la traiettoria del M5Stelle che alla fine ha sposato la campagna mobilitando le piazze e i social network con le sue figure più rappresentative, da Grillo alle giovani sindache ai parlamentari che hanno tenuto il campo davanti alle telecamere.

E, tra tutti i vincitori, la sinistra porta a casa la bandiera della vittoria morale. Una bandiera importante perché è stata la sinistra, con tutte le sue associazioni, dall’Anpi alla Cgil, a difendere la Costituzione senza se e senza ma.

  • RossoVeneziano

    Come no, la sinistra alza la bandiera. La bandiera nera. Farage e LePen i primi ad esultare. Siete come loro. La feccia di questo paese.

  • Federico_79

    Ciao ciao, tu non eri quello che votava Pd per vincere? Prosit

  • MarcoBorsotti

    Certamente le voci associative della sinistra si sono fatte sentire ed alla fine hanno contato, ma forse mi pare un’esagerazione attribuirvi eccessiva importanza. CGIL ed ANPI sono stati grandi punti di riferimento, ma con l’aggravante emersa soprattutto nelle Feste dell’Unità che a loro mancava un riferimento politico essendo il PD la forza centrale e quasi unica che tentava scardinare la Costituzione e Sinistra Italiana un’entità così labile da passare inosservata. Ascoltando i commenti a caldo di ieri notte emerge che a destra non hanno messo da parte l’idea che la Costituzione debba essere cambiata, Brunetta infatti evocava nuovi tavoli di consultazione, ma questa volta in condizioni che diano loro spazi per poter predominare. Infine, il M5S mi pare con legittimità ha dimostrato essere grande forza politica ed a loro ed ai comitati per il no si deve riconoscere il merito di questo risultato. Il popolo italiano nei momenti di maggior bisogno ha dimostrato avere la consapevolezza necessaria per rispondere. Merito mi pare debba essere dato a tutte le forze che lavorano dal basso per questo risultato. Da ultimo, l’informazione in Italia continua ad essere squallida, sia quella televisiva, bastava seguire ieri notte le varie dirette per capire come pur nella sconfitta più cocente si tentasse di nasconderne la dimensione e soprattutto gli artefici, che quella della stampa scritta. Nel panorama italiana solo due testate sono state portavoci del No, il Manifesto ed il Fatto Quotidiano. Omaggio al Manifesto per questa scelta in coerenza con la propria visione politica che auguro serva a dare nuovo impeto alla sua avventura editoriale.

  • Pasquale Hulk

    Abbiamo eliminato Renzi, ossia uno dei due regali di Nichi Vendola.
    Ora dobbiamo eliminare il secondo regalo di Sel, la maggioranza incostituzionale del PD e per questo ci vogliono le elezioni.

  • Oscar

    il risveglio oggi e´ molto piacevole!

    Italia, paese meraviglioso di un popolo sovrano!

    Chiediamo al Parlamento di salvaguardare meglio la Costituzione, Carta fondamentale della convivenza civile, da scorribande presenti e future, rafforzando l´art. 138, e quindi sostituendo “approvate a maggioranza assoluta” con “approvate a maggioranza dei due terzi” dei suoi componenti.

    Rimanendo la possibilita´ di richiedere il referendum oppositivo nei termini tuttora previsti.

    Adesso possiamo ottenere questo!

    Se condividi proponi Tu il messaggio al Comitato per il NO e ai costituzionalisti che che si son fatti carico di condurci a questa grande vittoria.

    Saluti

    Oscar

  • RossoVeneziano

    Il Sì ha preso 13 milioni di voti. Li replicheremo alle politiche. Voti nostri. Dei 19 del No a voi toccheranno le briciole.

  • Marco Marangone

    Il Sì ha preso 13 milioni di voti compresi quelli dei centristi e di parte di elettori di FI.
    Ma ai fanatici del renzismo piace raccontarsi la narrazione che più piace.

  • RossoVeneziano

    Puttanate. I berluscones hanno obbedito al padrone, i centristi valgono lo zero virgola. 13 milioni sono il blocco PD delle Europee più 2 milioni sparsi.

  • Giancarlo Pisani

    Ancora arroganza, la lezione non vi è bastata, andate avanti così ……grazie

  • aramix

    Norma sei grandissima , come sempre !
    We love you

  • aramix

    sei un fan di DE LUca ? vai a farti un friggiturina, yamme va ……

  • aramix

    13 milioni di voti ,compreso i voti comprati ai cinesi a Milano e ai mafiosi dal clan De Luca, a bellooooooo !!!!!!!!

  • aramix

    ma in quale reality ? In quello dei correntisti fregati da papà Boski ? ahahaha….prima o poi certe nefandezze si pagano.
    Pagherete caro/ pagherete tutto,
    e state già pagando,
    e la prossima batosta alle elezioni !!
    A casaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

  • RossoVeneziano

    Eccome. Viva DeLuca. Un gigante di fronte a un nano come Bersani. Spregevole omuncolo.

  • Ga Pe

    Sono un “comunista democratico”, non sono “piddino democratico”. Il mio voto è stato un sofferto ma convinto “IO NON VOTO”.
    NON sto con gli autorefeRENZIali, Boschi, Alfano, Verdini ed il loro “cerchio tragico”.
    NON sto con chi ha da tempo tradito i valori della sinistra come Dalema, Vendola, Fassina e tanti altri.
    NON sto, sopratutto, con chi persegue idee od usa pratiche “fasciste” come Grillo, Salvini, Meloni, Berlusconi e che oggi festeggiano per aver salvato (loro?) una Costituzione “antifascista”.
    NON sto con chi oggi si avvale (tutti) del SI o del NO solo per far valere i propri sporchi interessi e non certo quelli dell’intera comunità.
    NON mi accontento di “…aver portato a casa la bandiera della vittoria morale”, sogno (e sono desto) una “vittoria materiale” della Sinistra (unita) ma non riesco ad intravedere chi possa oggi (sopratutto tra quelli del NO) esserne l’eroico “condottiero”.
    Alla parola DEMOCRAZIA do un significato ed una traduzione ben diversi da quelli che ne danno tutti i politicanti (eufemismo) sopramenzionati e no.
    Con quel “IO NON VOTO” non intendevo “lavarmene le mani”, volevo semplicemente “NON sporcarmele” con odiati ed opportunisti “untori” di giornata!
    COMPAGNO SEMPRE!

  • Alfredo

    Oggi ha vinto la nostra Costituzione Antifascista!!!

  • OttoKrunz

    Beh, considerando m5s, lega, forza italia, fdi, e qualche altro partitino, la “sinistra” può avere contribuito alla vittoria del No per un 10% al massimo… che vuol dire “bandiera della vittoria morale”?

  • Engy

    ci riprovo ….
    Allora, a parte l’insignificante confronto avvenuto qualche sera fa a Ottoemezza tra Norma Rangeri e Matteo Renzi, confronto in cui Rangeri non ha saputo far di meglio – a livello di domande chiare e non fumose, anche se non pertinenti, ma chissenefrega giusto?… – che incalzare Renzi sul suo mancato tweet, almeno un tweet recriminava Ranger, sulla manifestazione contro la violenza sulle donne svoltasi di recente a Roma (orrrore non postare almeno un tweet …..e basta dunque un tweet che dica le solite ovvietà a proposito di violenza sulle donne o il solito artista che faccia altrettanto ed ecco che Le Norme Rangeri sono già tranquille, felice e contente), a parte questo e a parte la solità faccia scocciata e e spocchiosa che Rangeri “indossa” quando ha a che fare con suoi avversari politici, a parte tutto questo mi sa che, ancora una volta, abbia ragione Paolo Barnard, quando in un suo recente articolo dice, tra le tante altre cose che ogni tanto si dovrebbero ripassare: “Il 4 dicembre l’unico voto NO che ha senso sarebbe quello di un’Italia dove la cittadinanza SI FA POI SENTIRE SIA DALLA CAMERA CHE DAL SENATO PER RIPRENDERSI I SUOI DIRITTI.
    L’orrenda verità è che qui in Italia ci possono lasciare un Senato, due, otto, o toglierlo e farne uno di bambù, o possono farne uno coi Sette Nani, Totti e la Blasi, ma qui in Italia non cambia nulla.
    Con questo chiudo sta pagliacciata, e non ne parlo più. Il 4 dicembre l’unica cosa che guarderò saranno le CONTRO-SCOMMESSE miliardarie che gli Hedge Funds incasseranno per concessione di Beppe Grillo 5 Stelle. Milioni di euro/dollari che fioccheranno quando quei tonti degli investitori capiranno che il buffone stellato “he ain’t no Trump man, he ain’t no Brit”. E ci smeneranno il culo nelle tasche degli Hedge”.

  • massimo gaspari

    questo e’ il momento politico della presidenza della repubblica, non ho molti dubbi che tentera’ di mantenere la propria linea politica uscita sconfitta dall’assalto costituzionale.
    dopo aver usato berlusconi e il pd ci sono alcune probabilita’ che gli americani tentino di governare con i 5 stelle, visto che le overdose mediatiche di leghismo non bastano per andare oltre il 10%. oggi il mondo capira’ se con la nuova presidenza e’ finito l’interventismo dell’impero e del papato. mi aspetto un veloce riassetto della sinistra unitariamente alla mia formale e retribuita inclusione nella dirigenza. nascondervi e dimenarvi sui media e sugli scranni piu’ della serpe inchiodata al suolo non vi servira’ perche’ questo voto, lo sapete, e’ figlio del terremoto. sono tra gli ultimi ma sono qua e posso anche maledire

  • Frank88

    Che miopismo politico, la Sinistra ha perso hanno vinto i populismi, Grillo, Salvini e Berlusconi. Come si può negare la realtà. E’ stato un voto contro il governo Renzi, non per la Costituzione, non interessava a nessuno la Costituzione, volevano solo mandar a casa Renzi. E quel pezzo di sinistra che da D’alema a Fassina che ha sostenuto il No lo ha fatto solo per antagonismo politico nei confronti di Renzi. Ora ci si scorderà qualsiasi riforma di snellimento del parlamento. Godetevi Grillo e i fascisti e razzisti di Salvini che avete contribuito a rafforzare.

  • Frank88

    Non oltre il 5%, molta gente di sinistra delusa è confluita nel M5S e i voti portati da D’alema non li conteggerei nella sinistra a cui il manifesto si riferisce che dovrebbe rifarsi a Sinistra Italiana e partiti comunisti di varie denominazioni, non oltre il 5% ad essere larghi. La vittoria ce l’hanno i populisti, Grillo, Salvini e Berlusconi.

  • OttoKrunz

    Appunto, al massimo un 10% di quanti hanno votato No