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Europa

Vietato manifestare a Parigi, ecologisti nel mirino

Parigi. Particolarmente colpiti dai provvedimenti restrittivi, sono i cosiddetti zadisti (il nome deriva dall’acronimo Zad, in italiano zona da difendere) di Notre Dame de Lande, che occupano da anni l’area dove dovrebbe sorgere il nuovo aeroporto internazionale di Nantes

A poche ore dall’inizio della Cop21, la Conferenza delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico, la stretta del governo francese sulla libertà di movimento e manifestazione si fa pesante. A farne le spese, alcune decine di militanti ecologisti o d’estrema sinistra che si sono visti notificare l’obbligo di dimora nei loro comuni di residenza. L’obiettivo dell’esecutivo è chiaro: impedire contestazioni pubbliche alla Conferenza, rendendo impossibile agli attivisti avvicinarsi alla capitale, anche in virtù dello stato d’emergenza che vieta ogni tipo di manifestazione. Particolarmente colpiti dai provvedimenti restrittivi, sono i cosiddetti zadisti (il nome deriva dall’acronimo Zad, in italiano zona da difendere)...

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