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Europa

Vertice di fine anno zeppo di incognite. Più concreto un «piano B a 25 Stati»

Unione europea/Recovery. Berlino cerca l’unità dei 27, ma non è escluso un accordo senza Ungheria e Polonia

Nervosismo alle stelle, a poche ore dal Consiglio europeo di giovedì e venerdì, tra Brexit nell’impasse mentre il tempo scorre, Recovery Fund nel limbo a causa del veto di Polonia e Ungheria sulla condizionalità dello stato di diritto e con il capriccio delle divisioni italiane che rischia di dare una spinta decisiva al deragliamento del processo. Il tutto mentre l’Europa non riesce ad uscire dal dramma del Covid. La presidenza tedesca del Consiglio dei ministri, che finisce il 31 dicembre, ha espresso preoccupazione per la crisi italiana. A Bruxelles c’è preoccupazione per i ritardi nel programma del Recovery italiano, mentre...

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