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Europa

Varsavia apre ai giornalisti, ma non a tutti

La crisi (non) vista dai media. Un provvedimento votato dalla camera bassa apre l’accesso alla frontiera con la Bielorussia. Ma a scegliere i media sarà la polizia di frontiera

A partire dal mese prossimo i media, ma forse non tutti, potranno finalmente accedere alle «no entry zone» in territorio polacco al confine con Bielorussia per raccontare la crisi migratoria. Il provvedimento, approvato mercoledì in prima lettura al Sejm, la camera bassa del parlamento polacco, è stato sostenuto in blocco dalla coalizione guidata dalla destra populista di Diritto e giustizia (Pis). Si tratta dello stesso partito che alla fine di agosto era riuscito a imporre, e poi a prolungare di altri due mesi, lo «stato di emergenza» nelle località vicine al confine del voivodato della Podlachia e di quello di...

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