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Italia

Vaccini, «le donne hanno una risposta immunitaria maggiore»

Intervista. Parla la virologa Anna Ruggieri, a capo del Centro medicina di genere dell’Iss. «Solo recentemente le sperimentazioni cliniche includono entrambi i sessi, in passato le femmine venivano escluse perché il loro organismo è più complesso»

Le trombosi sospette nelle persone che hanno ricevuto il vaccino AstraZeneca, e le cui cause sono ancora tutte da accertare, hanno riguardato una maggioranza di donne per motivi ancora oscuri. Potrebbe dipendere dal maggior numero di donne vaccinate rispetto agli uomini, oppure da una diversa risposta immunitaria tra i due sessi. Le differenze biologiche tra uomini e donne si riflettono nella reazione a farmaci e vaccini, un aspetto a lungo e colpevolmente trascurato della medicina. Per studiarlo, all’Istituto Superiore di Sanità da alcuni anni esiste un Centro di riferimento per la medicina di genere, guidato dalla virologa Anna Ruggieri. Dr.ssa...

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