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Internazionale

Usa e Russia si combattono a colpi di intelligence scarse

Siria. Nel mirino il bombardamento dei soldati siriani e quello del convoglio di aiuti ad Aleppo: le due super potenze si attaccano a vicenda ognuno con le sue prove

Macerie ad Aleppo

Macerie ad Aleppo

A tre giorni dalla fine ufficiosa della tregua siriana, la comunità internazionale prova a tenere in piedi il cessate il fuoco. Lo fa a parole («Non è finita», ha ribadito martedì il segretario di Stato Usa Kerry) per essere smentita dai fatti. I siriani rimangono ai margini, i grandi esclusi da trattative gestite fuori e da uno scambio di accuse che è la routine. Ieri sul tavolo è tornato il bombardamento statunitense delle truppe governative a Deir Ezzor, catalogato come «errore» da Washington. La coalizione internazionale anti-Isis, sabato, non rispondeva al telefono: la linea rossa – remiscenza da Guerra Fredda...

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