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Internazionale

Usa e Israele, il più brutale attacco in Siria ha la doppia firma

Medio Oriente. Almeno 57 morti nei bombardamenti tra Deir Ezzor e il confine con l'Iraq. Fonti di intelligence Usa: Pompeo ne ha discusso con il capo del Mossad in un cafè di Washington. Nella regione ogni giorno è buono per «l'ultima» mossa trumpiana

Il più pesante raid israeliano in Siria degli ultimi anni ha una doppia firma: l’amministrazione americana uscente, a sette giorni dalla pensione, ha rivendicato la propria partecipazione ai bombardamenti che nella notte tra martedì e mercoledì sono piovuti lungo il confine tra Siria e Iraq. Secondo l’agenzia siriana Sana, «aggressioni aeree» si sono registrate alle 1.10 di notte intorno alla città di Deir Ezzor e alla cittadina di Albu Kamal. Cinquantanove le vittime, tra cui 14 soldati siriani, 16 combattenti iracheni e 11 afghani, secondo i calcoli dell’Osservatorio siriano per i diritti umani basato a Londra e parte delle opposizioni...

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