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Cultura

Un’Italia centenaria e senza figli

Scenari sociali. Verso la metà del secolo, avremo un quarto della popolazione lavorativa in meno e un 50% di anziani in più: la distopia di una demografia mai politicamente gestita

La vecchia di Giorgione, circa 1506

La vecchia di Giorgione, circa 1506

Possiamo immaginare l’Italia del futuro prossimo venturo come un paese dimagrito demograficamente ma anche affollato di anziani talmente anziani da sfidare l’immortalità. O quasi. Una visione distopica o eutopica a seconda dei punti di vista, ma non troppo fantasiosa. Perché queste sono le principali tendenze sociodemografiche dell’Italia di oggi, disegnate dall’Istat nel suo ultimo report sugli indicatori della popolazione. L’INDICATORE DI SINTESI che per il secondo anno si ripete è quello della decrescita della popolazione complessiva. Una decrescita che si presenta robusta soprattutto in Basilicata, Molise, Valle d’Aosta. È uno spopolamento che lo scorso anno ci ha visto perdere 86mila...

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